Andy Warhol, pittore classico

Andy Warhol, pittore classico

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Andy Warhol – Campbell’s soup – 1961

Warhol, il maestro della Pop Art pittore classico? Perchè no? Decisamente si! Ne ha tutte le connotazioni (o quasi), cominciando dai primi lavori che destarono stupore per i soggetti: i barattoli di zuppa Champbell’s, il noto prodotto che a metà degli anni ’50 non poteva mancare sulla tavola di ogni americano. Li dipinse in fila o affiancati come si presentavano sugli scaffali dei supermercati, oppure gli dedicò grandi tele, comunque li rese protagonisti come lo erano già nella vita reale.

Perchè meravigliarsi? Velasquez non si sbizzarriva nel rendere vivi gli scintillii dei vasi e degli utensili da cucina? Caravaggio non dipingeva cesti di frutta? Perchè allora Warhol non poteva dipingere i contenitori del suoi tempo, appunto i barattoli, con il cibo del suo tempo? Ed ancora, Velasquez non ritraeva i nobili di corte, i re, le regine, le persone più in vista? Perchè Warhol non avrebbe dovuto ritrarre quelle del suo tempo (Marilyn, Mao, Liz Taylor, se stesso! Quando anche lui era divenuto un’icona)? Chi era Warhol che cosa ha inventato? Forse niente, forse ha solo riportato l’Arte verso una dimensione attuale, strada dalla quale si era distaccata con il Surrealismo, l’Astrattismo, il Dadaismo ed altri movimenti più attenti all’estetica oppure ai contenuti filosofici piuttosto che alla vita contemporanea. L’Arte non è da sempre rappresentazione di ciò che ci sta intorno? E allora di che ci stupiamo?

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Andy Warhol – Campbell’s

 

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