Lo “Still Life” americano

Lo “Still Life” americano

10632a15f19e9820fe045945250fabe7
Albert Francis King – Still Life With Watermelon

King Albert Francis è stato un pittore americano nato nel 1854, morto nel 1945.

 

N08570-65-lr-1
Albert Francis King – Still Life With Watermelon And Cantaloupe

 

Cresciuto in Pennsylvania a Pittsburgh, ottenne discreti riconoscimenti in vita come maestro delle arti visive, fu virtuoso e affermato ritrattista ma soprattutto si distinse per le sue composizioni di “nature morte”.

 

Albert_Francis_King_-_Late_Night_Snack_(c.1900)
Albert Francis King – Late Night Snack

 

La sua pittura è certo degna di nota e anche se potrebbe sembrare ad una prima occhiata forse troppo ripiegata su posizioni stilistiche già storicizzate a metà del XIX° secolo, ha in sé una forte componente innovativa.

 

H0046-L09230431
Albert Francis King – Still Life With Watermelon

 

La sua non è una pittura improntata sulla libera espressione della visione di oggetti come fu quella impressionista e come fu poi quella espressionista, né una rappresentazione realistica, come potevano essere le stupende “still life” di Jean Baptiste Chardin (1699 1779) quasi due secoli prima, dove il calore tipico europeo riscaldava e rendeva le opere per quanto perfette nelle luci, nei dettagli, anche ricche di personalità ed espressività.

 

chardin_white_teaspot
Jean Baptiste Chardin – Still Life

 

2-k40-s3-1756-2_v1
Jean Baptiste Chardin – Still Life

 

the-silver-goblet
Jean Baptiste Chardin – Still Life

 

La pittura di King Albert Francis, ricercava la perfezione, lo stucchevole dettaglio, vi si avvertono i primi virgulti dell’estromissione della propria personale espressione a favore di una oggettività predominante ed essenziale. Nella pittura di  King Albert Francis si può in definitiva trovare quei concetti che sono fondamentali nella moderna pittura iperrealista, che a pochi anni dalla sua morte si sviluppò in America e si diffuse anche in Europa, portando alla ribalta quella concezione artistica che è alla base di tutta la loro cultura.

 

1024px-John_F._Francis_-_Luncheon_Still_Life_-_Google_Art_Project
John F. Francis – Still Life

 

Una visione tendenzialmente più fredda e distaccata, razionale, certo emotivamente meno coinvolgente.

 

John_F._Francis_-_Still_life,_stawberrys_and_cream
John F. Francis – Still Life Stawberrys And Cream

 

Altro grande pittore statunitense che ancora prima si era lanciato verso una ricerca iperrealista fu John F. Francis (1808-1886) nato anche lui in Pennsylvania ma a  Philadelphia.

 

John_F._Francis_-_Still_Life_with_Cheese_and_Wine
John F. Francis – Still Life With Cheese And Wine

 

Il pittore considerato massimo esponente dello “still Life” statunitense fu però Raphaelle Peale (1774 – 1825) nato nel Maryland. Anche nelle sue opere è evidente un distacco dalla cultura figurativa europea e un impegno caparbio nella resa della perfezione oggettiva a discapito di una interpretazione personale o emozionale.  Già alla fine del XVIII° secolo era evidente la direzione che alcuni artisti figurativi americani avevano preso, il passo successivo fu il Fotorealismo e dopo l’Iperrealismo.

Raphaelle_Peale_xx_Still_Life_with_Watermelon_1813
Raphaelle Peale – Still Life With Watermelon – 1813

 

 

Precedente Velasco Vitali – Cemento, fango e ruggine Successivo Fabio Viale - Oltre i limiti del marmo