Martin Creed è Arte?

Martin Creed è Arte?

Cosa può spingere una persona giudicata in pieno possesso delle sue facoltà mentali ad acquistare un’opera di Martin Creed? Con questo interrogativo forse irriverente ma legittimo iniziamo l’analisi di questo artista britannico classe’68 a cui nel 2001 è stato attribuito il “Turner Prize” per l’opera “Work 227, The lights going on and off”: una stanza completamente vuota dove la luce si accende e si spegne a intervalli di cinque secondi.

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Martin Creed – Work N°.227, The Lights Going On And Off – 2001

Il suo commento è stato:”E’ bello spegnere le luci”.

Il suo lavoro in questo caso si nutre della variazione minima di ambienti domestici per alterare la sensibilità delle persone coinvolte e studiarne il cambiamento emotivo che vi riflette.

Work No. 930

Martin Creed – Work N°. 930

Martin_CreedMartin Creed Work No. 1151, 2011

Martin Creed – Work N°. 1151 – 2011

Minimalista all’eccesso anche nella pittura, mostra una serie di tele monocrome già dipinte, già viste, mille volte rifatte da artisti di tutto il mondo e altre dove la pittura Minimalista si fonde con la non pittura originando il niente assoluto.Creed catalizza la sua attenzione di artista sulla gestualità del vivere quotidiano, dando ai gesti più banali l’importanza della creazione di un fenomeno che se pur piccolo è in ogni caso una variazione nel processo vitale di chi lo compie e di chi gli sta intorno.

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Martin Creed – Work N°. 876 – 2008

 

Work No. 928

Martin Creed – Work N°. 928

Le sue installazioni estremizzate fino a superare il concetto di semplicità sono spesso banali come appunto vogliono essere nella mente dell’artista, enfatizzando nella banalità la funzione che i comunissimi oggetti scelti hanno.

Martin Creed, Work No. 1355, 2012.

Martin Creed – Work N°. 1355 – 2012

Più interessanti sono le sue installazioni di scritte al neon, rivelatrici di assiomi inequivocabilmente scontati o dal contenuto emotivo neutralmente vuoto.

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Martin Creed – Work N°. 203, Everything Is Going To Be Alright – 1999

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Martin Creed – Small Things

martin_creed_half_the_air_in_a_given_spaceMartin Creed Work No. 200

Martin Creed – Work N°. 200, Half The Air In A Given Space

Soprassedendo alle stanze riempite di palloncini già viste nelle feste di compleanno dei bambini e l’installazione di file di metronomi, le considerazioni più interessanti che possiamo fare non sono tanto sul pensiero artistico che ha animato Creed nell’operare fino ad oggi, il cercare di capirne le scelte rappresentative, le pulsioni emotive che lo spingono a mostrare quella parte di sè che forse potremo fare a meno di vedere o la sua sterile ansia creatrice, quanto l’analizzare per quale motivo vengono richieste le sue opere, perché i galleristi le espongono ma soprattutto……Perché i collezionisti le comprano?

Martin Creed

Martin Creed – Installazione

 

 

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