Maurits Cornelis Escher – Waterfall Medium – 1961

Maurits Cornelis Escher – Waterfall Medium – 1961

Maurits Cornelis Escher – Scale

 

L’olandese Maurits Cornelis Escher nacque a Leeuwarden in Olanda nel 1898, si espresse nelle discipline artistiche fino alla morte avvenuta nel 1972. Mediocre scolaro ma appassionato di puzzle, fu  grandissimo incisore e maestro nella litografia, ne fece il suo mezzo grafico preferito dove il segno netto poteva esaltare le impossibili costruzioni geometriche e architettoniche che lo hanno reso famoso.

 

Maurits Cornelis Escher

 

La sua opera fu certamente influenzata da Giovanbattista Piranesi (1720-1778), l’artista architetto di cui fu collezionista e che ci ha lasciato la raccolta di incisioni “Le Carceri D’Invenzione”.

 

Giovanbattista Piranesi – Le Carceri D’Invenzione, Tav IX° – Arco Gotico

 

La scrittrice belga Marguerite Yourcenar definì le sedici incisioni che Piranesi realizzò tra il 1745 e il 1750 “..una delle opere più segrete che ci abbia lasciato in eredità un uomo del XVIII° secolo ….. La negazione del tempo, lo sfalsamento dello spazio, la levitazione suggerita, l’ebbrezza dell’impossibile raggiunto o superato”.

 

Giovanbattista Piranesi – Le Carceri D’Invenzione, Tav VII° – Il Ponte

 

Equilibrista della figurazione, Escher associava una esplosiva voglia di stupire lo spettatore con altrettanta qualità tecnica.

Il risultato sono opere pirotecniche, dove l’occhio ingannato dalle molte trappole prospettiche si  perde alla ricerca di punti di riferimento convenzionali, mentre lo scopo di  Escher è proprio quello di non darne e condannare lo spettatore ad una ricerca di un filo logico figurativo negato.

Maurits Cornelis Escher

 

Le sue architetture impossibili trascinano lo spettatore in un percorso labirintico dove la stupenda qualità surrealista serve per rappresentare scene conturbanti, oniriche che lo hanno reso uno degli artisti più interessanti sempre attuali, tra i più citati, tra i più innovativi, tra i più copiati.

 

Maurits Cornelis Escher

 

Una tipica opera di Escher è “Waterfall Medium”  del 1961. L’architettura “escheriana” prevede sempre una incongruenza così ben nascosta che inizialmente non si nota, ma si avverte. Il senso di disagio e di sorpresa cresce nello scoprire un disegno apparentemente funzionale ma che in realtà non lo è.

Maurits Cornelis Escher – Waterfall Medium – 1961

 

Nel caso specifico l’artificio prospettico va oltre lo scorrere dell’acqua che dal basso sale fino ad arrivare alla cima per trasformarsi in cascata. La costruzione si manifesta improbabile sul nascere: la prima coppia di colonne in basso è già dislocata in posizione anomala, avendo la base in primo piano e l’apice sotto i muretti che dovrebbero essere prospettivamente più indietro.  L’architettura si sviluppa poi proseguendo su questo errore prospettico che si ripete ad ogni curva del percorso del fiume.

Maurits Cornelis Escher

 

Le opere di Escher possono anche essere interpretate come una raccolta rielaborata di effetti ottici già conosciuti come “l’effetto droste” ovvero la ripetizione di un soggetto nel suo interno, già sperimentata da pittori olandesi quali Van Eyck e Vermeer. Escher li enfatizzò nella loro importanza e ne fece oggetto principale delle opere fino ad arrivare ad essere considerato un precursore se non ispiratore dell’Optical Art.

Maurits Cornelis Escher

 

Citato, imitato dai più impensati artisti posteri, annovera tra i suoi seguaci schiere di pittori surrealisti.

Divenne presto popolarissimo anche nella cultura Pop contemporanea, i Pink Floyd chiesero e ottennero l’autorizzazione di usare una sua opera per la copertina di “On The Run”.

 

Maurits Cornelis Escher – Copertina per “On The Run”

 

Ma soprattutto gli scenografi di film fantasy hanno sguazzato nella genialità escheriana, tra i più famosi esempi citiamo le strambe architetture della scuola di Hogwarts nella saga di “Harry Potter”.

Infine, ecco qui realizzata la costruzione rappresentata in “Waterfall Medium“, esiste e funziona! L’acqua sale dal basso verso l’alto a causa della arcana conformazione della struttura, ricade e fa girare il mulino in un moto perpetuo!

La struttura di “Waterfall Medium” realizzata in legno

….Ovviamente no, è solo un filamto elaborato al pc, ma chissà se un giorno qualcuno troverà il modo di farla funzionare!

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