Robert Rauschenberg – BED – 1955

ROBERT RAUSCHENBERG – BED – 1955

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ROBERT RAUSCHENBERG – BED – 1955

Quanto Rauschenberg ha contribuito con quest’opera alla ricerca estetica nell’Arte? Molto…. sull’onda della Pop Art americana Robert Rauschenberg presenta il suo “Bed” nel 1955.

Prende piede la ricerca artistica Pop: mettere al centro dell’attenzione gli oggetti di uso comune. Anche se Rauschenberg non aderisce totalmente al nuovo movimento (infatti è spesso definito New Dada piuttosto che Pop) sente il bisogno di porre al centro dell’attenzione il suo letto, un comunissimo letto, con coperte, lenzuola , cuscino, come farà poi con la sua sedia.

Contestualizziamo l’opera: nel 1950 Pollok dipinge i suoi enormi capolavori astratti con la tecnica definita “dripping”, il getto di colore sulla tela distesa a terra, l'”Action Penting” esplode, ma nel 1955 con “Bed“, è l’oggetto ad essere contaminato con il colore in una sorta di legame espressionista da Rauschenberg definito “Combine Penting“, unione tra la vitalità in esso contenuta e la sua esaltazione in quanto archetipo. Il suo vissuto è esaltato dalle sgocciolature e colature di varie cromie che macchiano i tessuti. Quanti pittori contemporanei ne riproducono gli effetti nei loro quadri? Quanto la grafica ha attinto a queste esperienze? Quanto Rauschenberg ha contribuito alla ricerca di un nuovo linguaggio pittorico ed alla grafica moderna ? Molto.

 

2 thoughts on “Robert Rauschenberg – BED – 1955

  1. “Yes, yes, obviously,” Blunt disrսpted hastіly, “the mental individuality completely adrift, a soul without a residence however I, which am actually neither extremely great nor extremely deep, I am swayed that concern is material.”.