
John William Waterhouse
Pittore inglese anche se nato a Roma, discendente di una famiglia di pittori è John William Waterhouse (1849-1917), preraffaellita della tarda ora dalla classe cristallina e la pennellata ineccepibile.

Le sue tele che vanno aumentando di grandezza con il tempo, raffigurano spesso gesta di cavalieri antichi, favole, leggende, tragedie scespiriane, sempre con uno spirito naturalistico che però lascia intravedere l’interesse verso le nuove mode pittoriche come l’Impressionismo, nella pennellata più massiccia, fatta di getto che spesso staglia la pelle levigata delle figure protagoniste, dagli sfondi.

Non si lasciò però mai sedurre dal richiamo dell’Arte Moderna, perdurò nel dipingere tele magnifiche in stile accademico dove solo la sua maestria tecnica brillava, descrivendo i sogni di generazioni con realistiche pennellate che gliene davano alfine un volto caratteristico e credibile.

Famosissimi sono i suoi quadri con soggetto Ofelia, Circe, Ulisse, le dame dei racconti inglesi, le sue sirene, le sue ninfe al bagno, i soggetti della saga arturiana.

Ebbe da subito grande fortuna in Inghilterra dove visse sempre e divenne membro e insegnante presso la Royal Accademy.